SANTA MARIA DEI POVERI - Terza cappella a sinistra

 
 

E ora, senza indugio, passiamo alla cappella a sinistra, detta “del Crocifisso”.

C’è, al centro, un Cristo crocifisso, ma non è dipinto: viene fuori dal quadro, è di stucco? No, sarebbe troppo pesante, cadrebbe portandosi dietro tutta la tela. E allora, di che cosa sarà? Ma di cartapesta, naturalmente: sembra stucco, ma è cartapesta.

Dipinte sulla tela ci sono le figure della Vergine e di San Giovanni.
Non so voi cosa ne pensate, ma io ci vedo un certo stridore fra la compostezza quasi serena delle figure dipinte e la forza drammatica del Cristo.
Eppure tutta l’opera è di Leonardo Ferrari che la realizzò nel 1648.
Come mai, mi sono chiesto, tanta diversità?
Mistero.

Mistero facilmente svelato leggendo i libri: infatti l’opera fu restaurata (per meglio dire: completamente rifatta) da Mariano Collina nel 1780 che mise mano alla pittura ma non al Cristo che ha mantenuto così lo spirito del suo autore. Ma non voglio incolpare il buon Collina che sicuramente era convinto di fare una cosa giusta.
Comunque converrete sicuramente con me che il tutto è di grande impatto visivo.

Altra particolarità sono i capitelli corinzi che paiono di marmo mentre in realtà sono di scagliola ..sembra marmo, ma non lo è….

Sul fianco sinistro della cappella si trova un busto di Cristo coronato di spine, un Ecce Homo in terracotta policroma risalente alla prima metà del sedicesimo secolo.

Continua...

Altar Maggiore

 


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